Tu…

A volte penso a come è strano sentirsi il tempo passare addosso, lo stesso tempo che ci ha donato momenti meravigliosi e che, capricciosamente, si porta via sempre il meglio di quel poco che ci da…

Mi fermo spesso a pensare a come siamo diversi da quelli che eravamo solo dieci anni fa, quando le cattiverie del mondo non ci avevano ancora attraversato e quando l’innocenza delle nostre passeggiate riusciva ad avere la meglio su qualunque altra cosa.
Quando bastava che non piovesse per essere la giornata più bella.
Quando il pensiero di essere portatori di vita non ci sfiorava nemmeno…
Ma l’esserlo ci investiva in pieno…

Rieccomi qui reduce dall’ennesima formattazione!

Ieri mi è venuto il pallino di provare la nuova fiammante openSUSE 11 così l’ho scaricata e installata. E’ davvero fatta bene e veloce… finchè non si blocca!!!
Beh, ovviamente è quello che capita sul mio portatile. Probabilmente un problema di gestione della frequenza da parte di cpufreq ma mi scoccia terribilmente mettermi lì ad indagare sul perchè dei blocchi (non adesso, non con questo caldo…) per cui sono ritornato alla mia cara vecchia Mandriva che, fino a prova contraria, per me rimane la migliore. Stabile, veloce, bella e poco problematica!

Sto subendo un attimo di tristezza.

I miei occhi si stanno abituando a questa luce infernale mentre arrivano all’orecchio suoni indistinti di un estate troppo immatura per essere vissuta ma troppo avanzata per non essere considerata già passata.

Il mio umore cambia continuamente e spero che questo piccolo momento di scoraggiamento passi, come altri sono passati…

Arriva un momento, ogni giorno, in cui smetto di chiedermi perchè alcune scelte ti ritornano contro con tale violenza. E in quel momento mi chiedo anche se quelle scelte sono state mie veramente e non dettate da una forma di obbligo che, consciamente o meno, mi guida.

E mentre le domande mi attraversano mi chiedo se continua ad avere un senso cercare delle risposte.

Ma quel momento, come tutti gli altri, passa senza darmi la possibilità materiale di smettere di interrogarmi… perciò aspetto che ritorni l’indomani!

Oggi è una splendida giornata!
Sole altro, una leggera brezza ed un mare splendido a poco più di 15 km!

Sarebbe bello poterlo raggiungere a bordo di una bestia del genere:

Honda_DN-01

Il suo prezzo supera di gran lunga la somma degli stipendi di svariati mesi di lavoro! Ma chissà se l’anno prossimo non riesca a farmi finanziare da qualcuno!!!

Ed eccomi qui…

L’ennesimo blogger in un mare di gente che scrive per i motivi più diversi.

Chi lo fa per noia, chi per dovere, chi per piacere e chi, forse come me, per convincersi di far parte di un insieme che di insieme ha solo il nome e i cui elementi hanno come unico denominatore comune quello di non averne alcuno.

La voglia e la necessità spesso si fondono in un’unica esigenza che sfocia nei comportamenti più disparati e ne pregiudica la stessa essenza… ma forse è meglio partire dall’inizio!

In(tro)duzione

Una volta mi piaceva scrivere.

Avevo un’agenda… ma non era possibile averla sempre con me…